Vita reale o realtà virtuale?
Negli ultmi anni la qualità dei videogiochi in senso di grafica ed interazione ha fatto un salto esponenziale.
Nei supermercati, e nei negozi di videogiochi si trovano sempre più spesso giochi con un ambientazione a dir poco reale e con personaggi sempre più vicini alla realtà.
L’utente quando smanetta alla console oltre ad avere delle senzazioni visive e sonore, ha adesso anche un riscontro fisico;
ad esempio come con la l’ultima console della Nintendo, la Nintendo Wii. Ma questa realtà virtuale che si sta evolvendo attorno all’utente può causare problemi di tipo psicologico? In effetti in alcune persone psicologicamente deboli può causare problemi come l’incapacità a disinguere la simulazione ludica dalla realtà. Ma d’altra parte trovo che un coinvolgimento sensoriale e motorio possa solo fare del bene alla nostra vita sedentaria. :P
December 12th, 2007 at 10:30 pm
Complimenti è un argomento interessante. In effetti una interazione del genere può essere tanto divertente quanto pericolosa, credo che comunque tutto si riduca al tempo dedicato ai videogiochi piuttosto che alla realtà, sopratutto il rischio arriva quando iniziamo a prendere i videogiochi troppo sul serio.
Riguardo agli elementi deboli e sopratutto i bambini, credo che un supporto dei genitori per far capire loro che cosa sia reale o meno (vale anche per film, libri etc.) uniti sempre ad una moderazione del tempo trascorso a giocare sia fondamentale per prevenire situazioni come quella di questo link….
http://www.bastardidentro.it/node/view/28003
December 12th, 2007 at 10:42 pm
Mamma mia che pazzo! :S
Spero di non conoscere mai persone che sono arrivate a certi livelli.